giovedì 5 giugno 2014

L'elicottero

“In lontananza un elicottero volava a bassa quota sui, tetti, si librava un istante come un moscone, poi sfrecciava via disegnando una curva.” (pag.6)
“Il pubblico molto divertito dalla scena di un grassone grande e grosso che cercava di sfuggire a un elicottero che lo inseguiva.” (pag.12) 
“Vi erano anche sere in cui, giunti al luogo dell'appuntamento, erano costretti a ignorarsi perché proprio in quel momento incrociavano una pattuglia o un elicottero passava ronzando sopra di loro.” (pag.135)
“Ciononostante, quei pochi lussi di cui gode, l'appartamento spazioso e ben arredato, la migliore qualità degli abiti, del cibo, delle bevande, del tabacco, i due o tre domestici, l'automobile o l'elicottero privati lo collocano in un altro mondo rispetto a un membro del Partito Esterno.” (pag.199)
Elicottero Boeing AH-64 Apache
Elicottero:
http://www.treccani.it/enciclopedia/elicottero/ (Enciclopedia Treccani) 


martedì 3 giugno 2014

La lampada ad olio

“Dopo tutto quel buio, la luce della lampada a olio gli era sembrata vivissima.” (pag.73)
“Il proprietario aveva appena acceso una lampada a olio che pendeva dal soffitto e che diffuse nell'aria un odore non esattamente gradevole ma, per così dire, accogliente.” (pag.99) 
“All'estremità della stanza O'Brien era seduto a un tavolo, sotto una lampada schermata di verde, circondato a destra e sinistra da pile di documenti.” (pag.176)

domenica 1 giugno 2014

Gli occhiali

“Un volto intelligente e però in qualche modo spregevole, al quale il naso lungo e sottile, su cui poggiava un paio di occhiali, conferiva una certa aria di demenza senile.” (pag.15)
“Si riaggiustò gli occhiali sul naso, emise un sospiro e accostò a sé il blocco di carte successivo.” (pag.113) 
“Mentre si aggirava fra la sua merce priva di ogni valore, con quel naso lungo, gli spessi occhiali e le spalle ricurve avvolte nella giacca di velluto.” (pag.157)
“Perfino le lenti dei suoi occhiali parevano emanare bagliori ironici.” (pag.267)

venerdì 30 maggio 2014

La metropolitana

“Infine erano emersi in un luogo rumoroso e affollato, nel quale aveva riconosciuto una stazione della metropolitana.” (pag.36)
“...i mobili non erano mai stati altro che uno sgangherato ciarpame, gli ambienti riscaldati poco e male, i treni della metropolitana affollati, le case cadenti, il pane sempre nero, il tè una rarità, il caffè nauseabondo, le sigarette insufficienti...” (pag.63) 
“Anche per un membro del Partito, infatti, gran parte della vita era un fatto puramente neutro, che non aveva in sé niente di politico: solo un mesto sgobbare, una lotta al coltello per un posto a sedere in metropolitana, un rammendare calzini consunti, un mendicare una pasticca di saccarina, un mettere da parte le cicche delle sigarette.” (pag.78)
Metropolitana: “Sistema di trasporto sotterraneo, di superficie o sopraelevato, su rotaia in sede propria e indipendente dalla viabilità di superficie, destinato al trasporto rapido di grandi masse di viaggiatori nelle città e nelle aree metropolitane.” (Enciclopedia Treccani)

La metropolitana fu un’innovazione tecnologica del XIX secolo, la prima sotterranea ad essere costruita e messa in funzione fu quella di Londra nel 1863 che attualmente si sviluppa per 414 km. 

Litografia della stazione di Baker Street della metropolitana di Londra
La prima linea sopraelevata ad essere costruita fu quella di New York inaugurata nel 1868. 

La metropolitana nacque come mezzo di trasporto  in alternativa all'automobile in modo da rendere più agevole lo spostamento e ridurre il caos presente in superficie. La maggior parte delle metropolitane presenti nelle più grandi città del mondo utilizzano un’alimentazione elettrica.

Per ulteriori dettagli sulla metropolitana.

giovedì 22 maggio 2014

L'archivio

“Erano quasi le undici e nell'Archivio dove lavorava Winston stavano tirando le sedie fuori dai cubicoli per raggrupparle al centro della sala, di fronte al grande teleschermo, in preparazione dei Due Minuti d'Odio” (pag.12-13)
“La sezione più ampia dell'Archivio, di gran lunga più grande di quella in cui lavorava Winston, era formata da persone il cui unico compito consisteva nel reperire e acquisire tutte le copie di quei libri, giornali o altri documenti che, essendo state sostituite, era necessario distruggere.” (pag.44) 
“A sua volta, poi, l'Archivio non era che un ramo del Ministero della Verità, il cui scopo primario non consisteva nel rifabbricare il passato, ma nel fornire ai cittadini dell'Oceania giornali, film, libri di testo, programmi televisivi, opere teatrali, romanzi, insomma nel fornire loro informazione, istruzione e divertimenti di ogni genere” (pag.46)
Archivio: "Insieme di documenti prodotti, ricevuti o comunque acquisiti da un soggetto produttore (ente, istituzione, famiglia, individuo) per fini pratici di autodocumentazione." (Enciclopedia Treccani)

Il termine archivio indica il luogo dove vengono raccolti e organizzati dei documenti  che possono essere rilevanti da un punto di vista amministrativo, storico o sociale in modo da poter essere resi disponibili per una consultazione pubblica.


I primi esempi di archivi risalgono già all'età di Uruk, infatti si ritiene fosse stato creato un primo esempio di archivio ma il più antico finora ritrovato fu quello della città di Ebla costituito da tavolette in caratteri uniformi inerenti questioni amministrative. 

Ricostruzione della sala d'archivio di Ebla
Un esempio italiano è il famoso archivio segreto Vaticano fondato nel 1610 da papa Paolo V e tuttora esistente.

Archivio vaticano
Per ulteriori informazioni si consiglia la pagina di wikipedia sull'archivio.

lunedì 19 maggio 2014

La penna

“Winston inserì un pennino nella cannuccia, poi lo succhiò per rimuovere la sporcizia. Questo tipo di penna era uno strumento antiquato che non si usava quasi più nemmeno per firmare” (pag.10)
“Intinse la penna nell'inchiostro, poi ebbe un attimo di esitazione.” (pag.10) 
“Si appoggiò allo schienale della sedia, un po’ vergognandosi di se stesso, e posò la penna.” (pag.22)
Penna: “Strumento per scrivere basato sull'uso dell'inchiostro.” (Enciclopedia Treccani)

La penna deve il suo nome dall'essere stata costruita originariamente da una penna d’oca (o altro uccello).

Esistono vari tipi di penne tra cui il calamo, la penna d’oca,  stilografica o a sfera. 

Antiche penne stilografiche aperte: la prima penna Watermann del 1844 (A); Sezione schematica di penna a pennino rientrante (B)
In epoca antica per scrivere si utilizzava il calamo che ebbe un ruolo fondamentale fino al VI secolo, quando iniziò a diffondersi la penna d’oca che, grazie alle sue proprietà, permetteva una scrittura più accurata. Bisogna arrivare fino al  XIX secolo per veder affermare le moderne penne stilografiche e successivamente le penne a sfera che utilizzavano una cartuccia riempita di inchiostro per alimentare il pennino che così non doveva venir intinto nel calamaio.

Per una storia più approfondita si consigliano le seguenti pagine:
Penna d'oca, Penna a sfera e Penna stilografica.

martedì 13 maggio 2014

Il quaderno

“Tirò fuori dal cassetto un portapenne, una boccetta d’inchiostro e uno spesso quaderno di grosso formato, ancora intonso, con la costa rossa e la copertina marmorizzata” (pag.9)
 “Gliel’aveva suggerito anche il quaderno che aveva appena preso dal cassetto. Era un quaderno di rara bellezza, con la carta liscia e vellutata, appena ingiallita dal tempo, di un tipo che non si produceva da almeno quarant’anni.” (pag.9)
Quaderno: "Nella sua più comune accezione, s'intende per quaderno l'insieme di un numero imprecisato di fogli, raccolti in una copertina, specialmente per uso scolastico, ma anche per conti, appunti, ecc” (Enciclopedia Treccani)

Alcuni esempi di quaderni moderni

Il termine quaderno veniva utilizzato in passato per indicare l’unione di quattro fogli che formavano 8 carte su 16 pagine, similmente tenendo conto del numero di fogli si usava la denominazione duerno, terno  ecc.

Un sinonimo di questa parola, utilizzato anche nella sua traduzione italiana deriva dal termine inglese “notebook”. Letteralmente indica un piccolo libro in cui vengono prese delle note che possono essere di carattere personale, giornalistico, letterario ecc.

Uno dei quaderni più antichi al mondo risalenti alla dinastia Tang (618-907 d.C)
Nell’antico Egitto per esempio si utilizzavano come quaderni i papiri poichè erano ricavati da una pianta facilmente reperibile lungo le sponde del fiume Nilo.

Vedi anche quaderno.