lunedì 16 giugno 2014

L'orologio

“Sulla mensola del caminetto ticchettava un vecchio orologio.” (pag.101)
“Sulla mensola del caminetto l'orologio all'antica, con le dodici ore sul quadrante, continuava a emettere il suo ticchettio.” (pag.143) 
“O'Brien guardò nuovamente il suo orologio da polso.” (pag.182)
“Notò che l'orologio sulla mensola del caminetto segnava le nove, vale a dire le ventuno.” (pag.230)

sabato 14 giugno 2014

Il giornale

“Il giornale di oggi riportava i dati della produzione effettiva, dai quali traspariva che le previsioni erano grossolanamente errate, in ogni dettaglio.” (pag.43)
“Sono prontissima a correre rischi, ma deve trattarsi di qualcosa per cui valga la pena, non di pezzi di un vecchio giornale.” (pag.162) 
“Ebbe come una visione nostalgica del suo tavolo nell'angolo, col giornale, la scacchiera e il gin versato senza risparmio.” (pag.301)

giovedì 12 giugno 2014

L'automobile

“Vivevano in case favolose con trenta servitori, andavano in automobile o in carrozze a quattro cavalli, bevevano champagne, indossavano cappelli a cilindro.” (pag.95)
“Già in un mondo in cui tutti avessero lavorato solo poche ore, avuto cibo a sufficienza, vissuto in case fornite di bagno e frigorifero, posseduto un'automobile o addirittura un aereo, sarebbero scomparse le forme di ineguaglianza più ovvie e forse più importanti.” (pag.198) 
“Ciononostante, quei pochi lussi di cui gode, l'appartamento spazioso e ben arredato, la migliore qualità degli abiti, del cibo, delle bevande, del tabacco, i due o tre domestici, l'automobile o l'elicottero privati lo collocano in un altro mondo rispetto a un membro del Partito Esterno.” (pag.199)

martedì 10 giugno 2014

La strada

“Giù in strada piccoli mulinelli di vento facevano roteare spirali di polvere e di carta straccia” (pag.6)
“La strada era deserta e non c'erano teleschermi.” (pag.68) 
“Per strada riuscivano anche a parlarsi, sia pure alla meglio.” (pag.134)
“Non si era mosso dal suo posto, ma con il pensiero già correva, correva veloce con le folle là fuori in strada, gridando di gioia fino ad assordarsi.” (pag.305)

domenica 8 giugno 2014

L'aereo

“Già in un mondo in cui tutti avessero lavorato solo poche ore, avuto cibo a sufficienza, vissuto in case fornite di bagno e frigorifero, posseduto un'automobile o addirittura un aereo.” (pag.198)
“Altri sono impegnati nella costruzione di un veicolo capace di avanzare sottoterra con la stessa facilità con cui un sottomarino viaggia sott'acqua, o di un aereo autonomo rispetto alla sua base, come una imbarcazione a vela.” (pag.202) 

sabato 7 giugno 2014

Il teleschermo

“Alle spalle di Winston, la voce proveniente dal teleschermo continuava a farfugliare qualcosa a proposito della ghisa grezza e della realizzazione più che completa del Nono Piano Triennale.” (pag.6)
“Era pericolosissimo mettersi a fantasticare quando ci si trovava in un luogo pubblico o entro il raggio d'azione di un teleschermo.” (pag.66) 
“Winston pensò al teleschermo e al suo orecchio in perenne ascolto.” (pag.175)
“La voce proveniente dal teleschermo ancora gorgogliava notizie di prigionieri, di saccheggi, di massacri, ma fuori le grida si erano attutite.” (pag.305)
Teleschermo (Televisore):

venerdì 6 giugno 2014

La barca

“Poi l'elicottero sganciò una bomba da 20 chili che li prese in pieno un bagliore terribile poi la barca volò in mille pezzi.” (pag.12)
“Anche la donna sfollata della barca aveva stretto il braccio attorno al suo bambino, con un gesto che contro i proiettili aveva la stessa efficacia di un foglio di carta.” (pag.173)